Piero Ricca e Emilio Fede
Piero è un signore di Milano che si permette di andare in giro per la città a svolantinare sulle malefatte dei politici o di altri personaggi pubblici.
Vi ricorderete del ragazzo che dette del "Buffone" allo psiconano Berlusconi... vi ricordate del... " Fatti processare, rispetta la Costituzione..."
E' insomma un bel personaggio!
Libero e Critico, certo un pò sbruffone, ma comunque libero! E questa è una qualità che al giorno d'oggi non si può pagare, perchè ha un costo troppo elevato.
Questo post è dedicato a lui che ultimamente ha ricevuto una querela da Emilio Fede il "cagnolino dello psiconano" ... di seguito trovate l'articolo pubblicato sul suo Blog che da pochissimi giorni è stato Sequestrato dalla Polizia Postale con sequestro preventivo... siamo all'assurdo... qua a Wolfowtizt gli facciamo un baffo... (per chi non lo sapesse Paul Wolfowitz è l'ideatore della guerra preventiva in Iraq..)
Ecco il Post di Ricca (Questa è una chicca che vi invito a divulgare visto che il suo blog è stato sequestrato proprio per non mostrare questo post...)
"Anche Emilio Fede annuncia querela. Ieri sera l’ho incrociato insieme ad alcuni amici al circolo della stampa di Milano. L’occasione era un “incontro con il direttore” organizzato dal Giorno. Sul marciapiede gli abbiamo posto la questione delle frequenze abusivamente occupate da Rete 4. Lui ha risposto con un tentativo di sarcasmo, dicendo che per quel motivo s’era dimesso il giorno stesso. Poi mi ha dato dell’imbecille. A quel punto il mio amico Paolino “Napalm” non ha trattenuto lo sdegno ed è iniziata un’animata discussione. Abbiamo ampiamente criticato la cialtroneria e il servilismo del personaggio, la sua incompatibilità con le regole minime del giornalismo. Tinto e inceronato, Fede era protetto da quattro guardaspalle. Simulava reazioni fisiche, sgranava i dentoni finti a mo’ di sfottò. Ha cercato di impedirmi di filmare. Poi mi ha sputato addosso dall’alto di una rampa di scale. Nuovo parapiglia. Sono stato impietoso: ho accennato alle meteorine a pagamento, ai debiti da gioco ripianati dal padrone, al cerone che colava, alla tintura di capelli da anziano gagà. Alla pagliacceria anche fisica, insomma, di personaggetti portati in alto dalla miseria dei tempi. Nel parapiglia ho più volte evocato Enzo Biagi, cacciato come un “criminale” da un ducetto che ha definito il suo dipendente Fede “un baluardo della libertà di informazione”. Il baluardo ha fatto chiamare la polizia ed è rimasto lì in attesa, sempre attorniato dai guardiani. Mentre lo criticavo, provava ad avvicinarsi alla ricerca della rissa, e ogni tanto lanciava qualche velata minaccia: voglio sapere chi siete, ce la vedremo in privato. Certe amicizie si fanno valere nel momento del bisogno. Tutto il circolo della stampa, nell’androne, assisteva allo spettacolo. A un certo punto è arrivata la gendarmeria, con ampio schieramento: carabinieri e polizia, quattro o cinque pattuglie. Hanno identificato noi e non lui, come pure ho richiesto. I potentucoli e i loro servi meritano sempre un occhio di riguardo dalla forza pubblica. Abbiamo filmato tutto e ora sentiremo il nostro pool di avvocati prima di mettere il nastro on line. Durante la conferenza, il lele mora del giornalismo è tornato sul tema, dicendo che in fondo avevamo rappresentato un diversivo, che eravamo dei centri sociali, che parlavamo sotto effetto di droghe, che dalle contestazioni al terrorismo il passo è breve, che meritavamo 500 euro, che venivamo da qualche antro e passavamo le notti sotto i ponti. Cose così. Poi ha annunciato querela, pur senza farsi illusioni sulla libertà di giudizio delle toghe rosse. L’attendo con serenità, anzi la esigo. Sarebbe la seconda: dopo la denuncia del padrone, quella del servo. Mi piacerebbe ribadire in un’aula di giustizia che queste cosiddette “contestazioni” non sono altro che sanzioni reputazionali, non immediatamente comprensibili e tanto più necessarie in un ambiente senza etica."
Qua c'è il Video Integrale dello scambio di complimenti che i due si sono dati!
Ecco l'ultimo messaggio di Piero sul Sequestro:
"CARI AMICI, NON POSSO AGGIORNARE IL BLOG.
Mi è stato chiuso con atto della procura di Roma, un 'sequestro preventivo' notificatomi alle 14,00 di oggi da due agenti della guardia di finanza del nucleo speciale contro le frodi telematiche, venuti da Roma. Il sequestro proviene da una querela per diffamazione presentata da Emilio Fede nei miei confronti per la famosa contestazione al circolo della stampa.
Con il medesimo provedimento hanno cancellato un mio post relativo alla vicenda Fede e i commenti in calce. Non hanno potuto, per motivi tecnici, togliere il video da youtube.
Naturalmente farò immediata richiesta di disequestro.
Intanto posso solo scrivere queste righe in questa sede. Fra poco manderò un comunicato ai siti amici, e vi chiedo fin d'ora di farlo girare.
Con Fede ce la vedremo in tribunale, magari davanti a uno dei magistrati diffamati e spiati negli anni del governo del suo datore di lavoro. E continueremo a criticare lui e i suoi simili sulla pubblica piazza, in nuove manifestazioni di dissenso.
Nessuno riuscirà a sequestrare la libertà di espressione, mia e degli amici di Qui Milano Libera e del blog: questo è certo.
Grazie a tutti.
A presto, Piero"
Ecco i Link:
Blog sequestrato www.pieroricca.org
Qui Milano Libera
Anche Beppe Grillo ne parla
Ragazzi io sono stanco... è ora di farci sentire!!!!







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